Riequilibrio comportamentale con i fiori di Bach

Una nuova visione della malattia

“La salute è la completa unione fra Anima, Mente e Corpo….. 

è la presa di coscienza di ciò che siamo ….. 

è solo ascoltare gli ordini della nostra anima…

Possiamo valutare la nostra salute dalla nostra felicità e da quest’ultima possiamo riconoscere se stiamo obbedendo ai dettami delle nostre anime.”

“La malattia è il risultato della resistenza della personalità alla guida dell’anima. E’ quando… dimentichiamo la divinità dentro di noi, quando proviamo ad imporre i nostri desideri sugli altri o ci permettiamo che i loro suggerimenti, pensieri o ordini ci influenzino.”

“Questa disarmonia o malattia si manifesta nel corpo per il corpo, servendo semplicemente a rispecchiare il funzionamento dell’anima, così come il viso riflette felicità dai sorrisi o collera dai cipigli.”

Una nuova visione della terapia

“Ciò che noi conosciamo come malattia è lo stadio terminale di un disordine molto più profondo. Quindi, se si vuole essere certi del completo successo di una terapia, non sarà sufficiente occuparsi dell’esito finale, finché non verrà anche rimossa la causa che ne è alla base.”

“L’azione di questi rimedi è di risvegliare le nostre vibrazioni e di aprire i nostri canali per ricevere il nostro sé spirituale, per pervadere la nostra natura con la particolare virtù di cui abbiamo bisogno, e di liberarci dal difetto che causa il male. Essi sono in grado, come la bella musica, o qualsiasi cosa che gloriosamente elevandosi ci dia l’ispirazione, di innalzare la nostra vera natura, e portarci più vicini alla nostra anima; e tramite quell’azione autentica, recarci pace e alleviare le nostre sofferenze.

Essi curano, non attaccando la malattia, ma pervadendo il nostro corpo con le stupende vibrazioni della nostra natura più alta, alla cui presenza la malattia si scioglie come la neve alla luce del sole. E alla fine essi cambieranno l’atteggiamento del paziente verso la malattia e la salute.”

Edward Bach

Penso che questo sunto di alcuni estratti dai testi del dottor Bach possa dare un quadro molto preciso dei principi della Floriterapia e delle sue potenzialità. 

Personalmente la descriverei come la forza di un tornado racchiusa nella delicatezza del battito d’ali di una farfalla. 

Nella mia mente evoca sempre l’immagine di una leggerissima farfalla che riesce a sollevare il mondo.

Tra tutti i metodi terapeutici studiati ed utilizzati per anni, i Fiori di Bach sono quella che più mi coinvolge e mi appassiona. Sono stati per me un vero e proprio colpo di fulmine poiché mi hanno fin da subito permesso di entrare nell’intimità  del sentire dell’essere vivente di cui mi trovo ad occuparmi. 

Il riuscire a percepire il disagio che è all’origine di una serie di disfunzioni emozionali (che a volte diventano fisiche), avere lo strumento per riequilibrare questa disarmonia interiore e poter concedere serenità, sollievo al fisico e all’anima mi fa sentire davvero grata e al contempo onorata di questo compito.

Per consigliare correttamente i Fiori di Bach sugli Animali si deve saper interpretare il loro comportamento osservandolo non più dal punto di vista umano ma ponendosi dalla loro parte, percependo la vita e sentendo le emozioni esattamente come farebbero loro, indossando cioè  quelli che io definisco “gli occhiali da cane o da gatto”. 

Ecco perché è fondamentale conoscere l’etologia animale.

Trovo inoltre fondamentale, oltre alla conoscenza, avere un certo grado di empatia e sensibilità per poter cogliere quelle sfumature che alterano il delicato equilibrio tra le emozioni, che si riflettono poi sul comportamento.

Ad ognuno il suo Fiore….