Naturopatia

La Naturopatia, attraverso un attento studio dell’individuo, ci permette di effettuare la cosiddetta “analisi di terreno”, che indica le predisposizioni patologiche del soggetto, il suo carico tossinico, le capacità di depurazione organiche e la presenza di eventuali stati di disagio psicofisico.

La malattia, interpretata nel giusto modo, non è più un nemico da combattere, ma diventa l’occasione per analizzare e correggere il modo di pensare, di sentire e di agire che l’ha originata.

Il ruolo del Naturopata è quello di educare ad un corretto stile di vita, al fine di rimuovere o prevenire gli ostacoli per il completo benessere. Questo sia per l’Uomo che per l’Animale.

Il detto “ognuno è il miglior medico di se stesso”, in questo senso, non potrebbe essere più vero poiché nessun altro può essere responsabile per se stesso. Almeno per quanto riguarda gli “umani”. Possiamo invece scegliere per chi dipende da noi.

Ovviamente, il tutto sotto la guida di un esperto.

L’approcio naturopatico è di tipo olistico, ossia prende in considerazione il soggetto nella sua totalità ed unicità. La componente fisica viene accostata alla componente psichica con tutte le sue emozioni e alla componente spirituale, tra loro interagenti nel cosiddetto “triangolo della salute”. 

Per raggiungere questo obiettivo si avvale di diversi strumenti diagnostici e terapeutici. Andiamo ad analizzarli brevemente.

Gli strumenti diagnostici:

Iridologia

Gli occhi parlano molto di noi, più di quanto si possa immaginare. In particolare l’analisi dell’iride offre una mappatura dell’individuo che può aiutare a comprenderlo nella sua complessità.

Analisi  costituzionale

L’aspetto fisico è correlato a caratteristiche di funzionamento metabolico ed endocrino, immunitario ed emozionale. Osservare un corpo ci permette quindi di avere molte informazioni su ciò che è custodito al suo interno.

D’altronde, la fisica ci insegna da secoli che la forma è la risultante della funzione!

Medicina  tradizionale  cinese

La cultura orientale da sempre si differenzia dall’occidentale per il suo metodo di interpretazione degli eventi naturali ed il suo metodo di correzione in caso di malfunzionamento.

 Attraverso una suddivisione del macrocosmo (Universo) e del microcosmo (Uomo o Animale) in logge o elementi, tra loro correlati e interagenti secondo leggi ben definite, possiamo avere un’analisi della situazione attuale, scoprendo come il processo patologico si è evoluto in lui e come lo si può ostacolare. Il corpo non è più considerato come un semplice ammasso di organi ed apparati, ma come un complesso ed affascinante microuniverso in cui niente è lasciato a caso.

Ogni singola cellula possiede le informazioni del tutto.

PNEI

La Psico Neuro Endocrino Immunologia studia l’interazione tra i diversi livelli di un organismo vivente: la psiche, la biochimica, il fisico e la reattività immunitaria. Secondo alcune scuole di pensiero la correlazione tra i vari livelli avviene dall’alto verso il basso, costituendo le basi della psicosomatica. Secondo altre scuole l’interazione può anche avvenire in senso inverso, considerando che anche il fisico può influire sulla psiche. 

Personalmente, per esperienza, mi trovo a condividere entrambe le teorie, anche se più frequentemente ho avuto modo di avvvalorare maggiormente la prima ipotesi.

Ormai da diversi anni, nel campo umano (non ancora in quello veterinario) si parla addirittura di Psico Neuro Endocrino Connettivo Immunologia, branca in cui si evidenzia il ruolo del connettivo, cioè di quell’insieme cellule di cui il corpo è disseminato con la funzione di sostegno, comunicazione e nutrimento. Questo fa rivolgere la nostra attenzione sull’importanza di un network condivisibile da tutte le componenti purché l’intero complesso risulti efficiente.

Volendo raffigurare la PNEI con una immagine, sceglierei un arcobaleno, in cui ogni linea di colore dà vita alla precedente come alla successiva ed è responsabile di ogni variazione di tonalità del tutto.

Gli  strumenti  terapeutici:

Fitoterapia

Le piante furono la prima fonte di sostanze medicamentose in grado di far fronte alle esigenze terapeutiche nei confronti dei malesseri dell’uomo e degli Animali.

Non a caso, nella società moderna, molti farmaci contengono spesso gli stessi principi attivi dei fitoterapici. Ancora una volta possiamo constatare come la Natura ha messo a disposizione delle creature le soluzioni ai suoi problemi, ancora prima che l’uomo elaborasse i farmaci di sintesi.

Alimentazione naturale

Siamo ciò che mangiamo. Una corretta e sana alimentazione, studiata in base all’età e ai fabbisogni individuali, è alla base dello stato di benessere psicofisico in qualsiasi essere vivente. Uno squilibrio alimentare, sia in eccesso che in difetto, può scatenare una serie di alterazioni metaboliche che si ripercuotono sulla totalità dell’organismo.

Nutraceutica

Laddove si presentino delle carenze alimentari o degli aumentati fabbisogni di nutrienti, l’integrazione alimentare, meglio se di origine naturale, favorirà il recupero dello stato salutare. Questo permetterà al corpo di utilizzare al 100% le sue potenzialità che spesso nei disturbi di varia natura vengono ostacolate.

Fiori di Bach

Questo argomento è già stato trattato nella sezione “Fiori di Bach” con i suoi relativi approfondimenti, a cui rimando.

 Terapie manuali bioenergetiche

Tecniche bioenergetiche come la riflessologia, lo shiatsu e la craniosacrale diventano gli  strumenti molto efficaci per stimolare le risorse vitali che, più spesso di quanto si possa pensare, vengono limitate quando lo squilibrio fisico o psicologico si concretizza creando blocchi (“cisti energetiche”) che ostacolano il regolare flusso di informazioni tra i livelli più sottili e quelli più fisici, ripercorrendo nei due sensi la cascata PNEI.