Naturopatia

ANIME SPECCHIO







ANIME SPECCHIO

Se tutto ciò che ti circonda fosse un riflesso di ciò che hai dentro te stesso?
Se tutte le persone che entrano nella tua vita, anche solo per un attimo, fossero attori che recitano un copione che sei tu stesso a scrivere,  seppur inconsciamente?


La vita potrebbe essere definita come un “Truman show” in cui il comportamento delle persone intorno a te e gli eventi che ti accadono sono la diretta conseguenza dei tuoi pensieri, delle tue paure, delle tue limitazioni.
Immagina di essere il protagonista di un gioco elettronico in cui tutto ciò che vivi è in funzione del tasto che hai premuto sulla consolle.
Ecco che dovrai superare delle prove per passare alla fase successiva. Se fallirai, ti verranno proposte di nuovo. Magari sotto altra forma, ma la richiesta sarà sempre la stessa, finché non imparerai la lezione e potrai passare oltre.
Tutto questo affinché tu possa apprendere gli insegnamenti di cui la tua Anima ha bisogno per evolvere.

In questa “messa in scena” gli attori non sono solamente rappresentati da Umani, ma molto spesso da Animali.
Sì, i nostri amati compagni di vita svolgono un ruolo determinante. Poiché sono esseri semplici e sinceri, senza maschere, riusciamo a costruire con loro un rapporto onesto, privo di costruzioni o barriere.

Si mettono quindi a nostra disposizione per farci da guide, o semplicemente da specchio. Molto spesso presentano carattere o comportamenti, ma anche situazioni di vita o malattie, molto simili a quelli dei loro umani.


Ecco che diventano una importante chiave di lettura e di ingresso per noi.

Sanare l’Animale significa anche sanare il suo umano. Ma si può dire anche il contrario: quando i nostri Animaletti hanno un problema,  analizzarci e metterci in discussione può fare la differenza.
Nel mio lavoro, sia di medico veterinario che di operatrice olistica, riscontro ogni giorno di più quanto sia fondamentale integrare, con le opportune conoscenze e modalità, la realtà umana con la realtà animale, per poter agire in maniera sinergica ed efficace per entrambi.


A proposito di Animali e di riflessi, mi torna in mente un’antica storia che si tramanda nella cultura indiana. Due cani entrarono in una casa e vi rimasero un po’ di tempo. Quando ne uscirono, uno dei due era felicissimo e scodinzolante, mentre l’altro era arrabbiatissimo e stremato dall’ira. Che cosa era successo loro? Perché così tanta differenza tra i due? Eppure erano stati nello stesso posto…

In realtà erano entrati in una casa piena di specchi. Chi vi entrava vedeva la copia di se stesso ovunque. Anche le sue emozioni e il suo stato d’animo venivano moltiplicati, quindi amplificati, sia in positivo che in negativo.


Lo stesso accade continuamente a tutti noi, nella quotidianità, al di fuori di quella casa. La vita, come quegli specchi, ci pone di fronte ciò che in realtà abbiamo dentro, che sia per nostra scelta o per il nostro vissuto.


E tu che visione hai del mondo e di ciò che ti circonda?
Che immagine pensi di dare al mondo?
Soprattutto, che immagine hai di te stesso?
Ora sei pronto a scrivere il miglior copione per la tua vita?

Naturopatia

STRANI AMORI

“Strani amori mettono nei guai…” Quante volte abbiamo canticchiato più meno sentitamente le parole di questa famosa canzone! In realtà è proprio così: l’amore non è solo fatto di belle emozioni e felicità. Spesso e comunque ha il suo prezzo da pagare, e non solo per noi umani…

Dato che la festa degli innamorati sancisce l’inizio della stagione degli amori in tutto il mondo Anima-le, divertiamoci un po’a scoprire i rituali di riproduzione delle diverse specie, tra stupore, ammirazione e persino inquietudine…

Il macho infedele

Iniziamo con il bisonte che reincarna il prototipo del maschio che gonfia i muscoli per farsi notare dalle femminucce e dimostrarsi il migliore sulla piazza. Una volta sedotta la sua femmina, si riproduce con lei per poi… passare a un’altra!

Quanto ad onestà, il maschio di seppia non è da meno. Cambiando colore si simula una femmina, per potersi avvicinare di più alla sua prescelta e, quando meno se lo aspetta… sorpresa!

I guerrieri instancabili

Per costruire il loro harem cervi e stambecchi affrontano interminabili lotte, accompagnate da estenuanti bramiti, pur di dimostrare la loro virilità. Tante femmine, tanta fatica…

Mi piace se ti muovi!

E allora muovi, muovi, muovi! Alcune femmine danno l’ok al maschio solo se questo le convince più dei concorrenti delle proprie doti di ballerino. Li possiamo vedere impegnati in movimenti a volte sinuosi, a volte ritmici, a volte persino goffi. Parliamo in particolare del pavone, dello struzzo e dell’uccello fucile del paradiso.

I fenicotteri rosa addirittura si organizzano in parate. Anche in queste circostanze  l’unione fa la forza!

Voulez vous dancer avec moi?

Ci sono maschi che non amano gli assoli, come lo svasso e la gru, quindi attirano l’attenzione della femmina con una specie di danza e poi la esortano a seguire i loro movimenti. Solamente se lei accetta l’invito si apriranno le danze, che si possono anche alternare tra la terraferma e l’acqua. A suggellare l’impegno d’amore per lo svasso è previsto anche uno scambio floreale, rappresentato da alghe raccolte sul fondale.

Lo spericolato

Le aquile di mare testabianca balzano fuori dalla superficie del mare e si esibiscono in volteggi mozzafiato ad alcuni metri di altezza dalla superficie dell’acqua, per poi ripiombare sulle onde e inabissarsi nel blu. Veramente spettacolare!

Un diamante è per sempre

Anche se in realtà si tratta di una semplice pietra, il pinguino papua impiega molte ore a ricercarne una speciale lungo il bagnasciuga per la sua amata. Lei si concederà solo se apprezzerà il dono, che diventerà per lei come il tesoro più prezioso che possa esistere, tanto da conservarlo nel loro nido d’amore per tutta la vita.

Canterò per te

Esibizioni canore sono tipiche di molte specie, tra cui uccelli e rane.

Mentre i gibboni intonano sentiti motivetti che risuonano per lunghe distanze, i grilli, poverini, cantano fino allo sfinimento. A volte muoiono esausti prima di essere riusciti a riprodursi.

Equilibri precari

Come veri e propri acrobati, le libellule uniscono le loro appendici corporee a formare la figura di un cuore, sospese in questo delicato equilibrio per un tempo più o meno lungo. Scomodo, ma romantico!

La classe non è acqua

Il premio per l’eleganza e la galanteria va senz’altro al cavalluccio marino. Quando la coppia si è scelta, rimane intrecciata attraverso le code per parecchi minuti, a volte anche ore, lasciandosi trasportare dal movimento dell’acqua. Il maschio, cavaliere sotto tutti gli aspetti, si sobbarca anche il peso del pancione per tutta la durata dell’incubazione delle uova.

Non è tutto oro ciò che luccica

Lo sa bene l’ambiziosa femmina di uccello giardiniere, ma a lei va bene comunque. Infatti sceglie come suo compagno quello che ha costruito il nido più colorato e luccicante, usando fiori, bacche e oggetti recuperati nel circondario.

Suicidio d’amore

Il ragno pavone, inaspettatamente colorato e agile, si esibisce in coreografie dallo stile tribale. Tutto molto simpatico, se non fosse che, se non riesce a convincere la sua femmina, finirà per essere il suo pasto!

Ma almeno lui una chance ce l’ha. Il maschio di mantide religiosa no. La sua prescelta, durante o subito dopo l’accoppiamento, lo decapita e divora la sua testa per procurarsi le sostanze nutritive di cui ha bisogno per portare avanti la prole. Quando si dice “perdere la testa per una femmina”…

Non va meglio al fuco che, dopo aver fecondato l’ape regina accoppiandosi in un volo molto impegnativo, perde la vita… e non solo quella… La vedova ingrata si accoppierà poi con molti altri maschi per rendere il patrimonio genetico degli eredi il più vario possibile.

Con tante differenze, ma un denominatore comune anche alle specie meno evolute: baci, carezze, premure, doni, esibizioni e preparazione del nido permettono al maschio di dimostrare che può essere degno compagno per la propria femmina.

Sapendo ora a cosa è costretto e destinato il sesso forte in tante specie, cari maschietti umani, potete tirare un sospiro di sollievo e ritenervi davvero fortunati se ve la cavate con qualche cenetta romantica, qualche  dono (più o meno brillante!) o dei fiori per la vostra amata… 😉

In fondo, ALL WE NEED IS LOVE…

Naturopatia

Consigli last minute per Capodanno

Mancano ormai poche ore alla notte di San Silvestro e, come ogni anno, si ripresenta un importante problema per molti dei nostri amati Animali, molto spesso spaventati e a volte persino atterriti dai fuochi d’artificio o dai petardi.

Cosa possiamo fare per rendere questo un momento di festa per tutti, umani e non?

Ovviamente la soluzione ideale sarebbe quella di allontanare i nostri pelosetti dai luoghi che sappiamo già, o supponiamo, diventeranno teatro di tanto fragore.

Questo non solo nelle ore serali ma anche nelle pomeridiane. Quindi sarà utile anticipare le uscite del cane, almeno quelle più lunghe, al mattino o al primo pomeriggio, quando botti e petardi dovrebbero essere lanciati in minor misura. Tenere saldamente il guinzaglio potrà evitare eventuali fughe in caso di botti imprevisti.

Far indossare al vostro pet, almeno questi giorni critici, un collare (elastico per i gatti!) con medaglietta che indica un numero di telefono a cui poter chiamare nel caso qualcuno lo trovasse. Scrivere anche il nome dell’animale potrà aiutarlo poiché sentendosi in qualche modo riconosciuto da chi lo soccorrerà lo potrà almeno parzialmente tranquillizzare.

Sarà anche vantaggioso farli giocare, camminare o correre molto (ovviamente in base ad età e condizioni fisiche) in modo che la sera si sentiranno stanchi ed assonnati. Avremo più probabilità che crolleranno sfiniti a cuccia, indifferenti a ciò che succede intorno. Le attività all’aperto andranno tutte rigorosamente effettuate in ambiente controllato e delimitato.

Nel caso in cui non sia possibile allontanarli dal luogo in cui vivono, è consigliabile tenerli in casa, o almeno in un ambiente confinato in cui si sentiranno protetti e lontani dai pericoli. Evitare assolutamente di lasciarli all’aperto e soprattutto alla catena, poiché potrebbero ferirsi seriamente nel caso decidessero di darsi alla fuga. Un Animale in preda al panico può saltare recinzioni anche piuttosto alte, lanciarsi nel vuoto e/o scappare in strada con conseguenze disastrose. Ricordarsi quindi di chiudere qualsiasi eventuale uscita, compresa la gattaiola!

Per gli Animali che potremo tenere al chiuso con noi sarà molto importante far sentire la nostra presenza, poiché in quel momento più che mai diventeremo la loro figura di riferimento.

Possiamo usare diversi accorgimenti per attutire i rumori provenienti dall’esterno, chiudendo vetri e serrande o persiane. Accendere la TV o la radio o mettere una musica a cui l’Animale è abituato permetterà di confondere i rumori e associare quelli “preoccupanti” a quelli abituali. Potremmo distrarli anche con i loro giochi o passatempi preferiti.

Ma anche questo potrebbe non bastare.

Varie possono essere le reazioni in caso di paura o di panico. Alcuni soggetti chiederanno aiuto e conforto, ricercando la nostra attenzione e il contatto fisico con noi. Allora l’Animale andrà accolto, abbracciato e tranquillizzato. Alcuni esperti sono a favore delle carezze, altri no poiché sembrerebbe che in alcuni casi potrebbero peggiorare la situazione. Al di là di questa diatriba, sarà comunque fondamentale far loro capire che siamo lì a proteggerli e soprattutto non dovremo trasmettere loro la nostra eventuale agitazione o ansia.

Altri soggetti, invece, tenderanno a scappare. Ecco allora che dovremo assicurare il libero accesso ad un angolo della casa che magari proprio loro stessi avevano già eletto come rifugio, in cui si sentiranno protetti. Si potrà renderlo più gradevole posizionandoci la loro cuccia preferita, le loro ciotole e la loro lettiera igienica.

Molto utile risulta l’impiego di prodotti naturali a base di feromoni (sotto forma di collari o diffusori), integratori, fitoterapici, fiori di Bach o Australiani consigliati da un veterinario con adeguata formazione.

I casi più complessi potrebbero richiedere la somministrazione di veri e propri farmaci, rilasciati rigorosamente dietro prescrizione medica.

Ricordiamoci comunque che gli stati ansiosi, le paure e le fobie sono espressioni di alterazioni emozionali e/o fisiche che richiedono opportuna valutazione di un medico specialista, il quale sceglierà caso per caso                                              il percorso terapeutico e/o riabilitativo migliore per il vostro speciale amico. Ovviamente si tratta di un lavoro più complesso che va programmato con dovuto anticipo.

Detto questo, vi lascio con i miei migliori auguri per un Capodanno felice per tutti, ma proprio TUTTI!!!